Questa è la traduzione dell’articolo “WordPress 7.0 Field Guide” presente nel blog Make di WordPress.org.
Abbiamo aggiunto delle note per descrivere meglio delle parti non perfettamente chiare della Guida di WordPress 7.0.
La presente guida illustra le principali funzionalità per gli sviluppatori e le modifiche sostanziali introdotte nella versione 7.0 ed è stata pubblicata nella fase di Release Candidate per informare gli sviluppatori di estensioni WordPress, gli sviluppatori del Core e altri interessati.
WordPress 7.0 include oltre 419 ticket Core Trac, di cui più di 76 riguardano miglioramenti e richieste di funzionalità e oltre 300 correzioni di bug. Questa versione comprende più di 40 ticket relativi all’Editor e più di 90 relativi a wp-admin.
Inoltre, questa versione include 411 miglioramenti e oltre 486 correzioni di bug relativi all’Editor, alla Bacheca e all’integrazione dell’IA.
Di seguito è riportato un elenco delle modifiche più importanti per gli sviluppatori incluse in WordPress 7.0.
AI building blocks of the future
Entra in una nuova era con WordPress 7.0, che introduce integrazioni e funzionalità basate sull’AI direttamente nel cuore della piattaforma.
Un’architettura indipendente dal provider ti offre il pieno controllo sulle unità e sulle capacità, permettendoti di sfruttare al meglio le infinite opportunità offerte dall’intelligenza artificiale.
Questi blocchi fondamentali sono solo l’inizio e preparano il terreno per futuri collaboratori agentici e molte altre evoluzioni.
WP AI Client
WordPress 7.0 sblocca funzionalità AI direttamente sul tuo sito.
Il nuovo WP AI Client introduce un’interfaccia centrale che consente ai plugin di comunicare con modelli di AI generativa restando indipendenti dal fornitore, mentre WordPress Core si occupa di instradare le richieste.
La gestione avviene nella schermata Impostazioni > Connettori, dove le chiavi API vengono gestite tramite la Connectors API: puoi partire da alcuni modelli predefiniti e aggiungere i tuoi preferiti.
In aggiunta, l’Abilities API è integrata direttamente nel WP AI Client, offrendo nuove e ampie capacità AI che possono essere inserite in flussi di lavoro in cui le abilità vengono eseguite in modo fluido, una dopo l’altra.

Gli sviluppatori di plugin possono utilizzare la nuova funzione using_model_preference() per indicare i modelli da usare in ordine di preferenza e implementare il rilevamento delle funzionalità in modo da confrontare le capacità disponibili nei diversi modelli, riducendo i costi e velocizzando l’elaborazione.
L’AI Client include una serie di controlli avanzati di configurazione e una classe WP_AI_Client_Prompt_Builder per la chiamata dei metodi; per semplificare gli aggiornamenti, il pacchetto wordpress/wp-ai-client gestisce automaticamente il passaggio a WordPress 7.0.
Introduzione dell’AI Client in WordPress 7.0
Abilities API lato client
WordPress 7.0 amplia l’Abilities API introducendo una controparte JavaScript: il pacchetto Client-Side Abilities, che porta con sé nuove abilità, abilità ibride, un’interfaccia utente intuitiva, una command palette e funzionalità di filtro e query.
Gli sviluppatori di plugin possono mettere in coda @wordpress/core-abilities per recuperare e registrare automaticamente le abilità lato server tramite la REST API, oppure usare solo @wordpress/abilities per lavorare con le abilità lato client del proprio plugin.
Le abilità registrate sono organizzate in categorie personalizzabili e sia le abilità sia le categorie possono essere annullate (unregistered) tramite l’API PHP.
È supportata l’annotazione dei metadati e il pacchetto core/abilities rende disponibile useSelect per eseguire query reattive all’interno di componenti React.
Abilities API lato client in WordPress 7.0
Schermata Connettori IA
Ora puoi gestire tutte le connessioni ai fornitori AI da un’unica posizione, nella nuova schermata Connectors.
La trovi in Impostazioni > Connettori nella Bacheca e mette a disposizione tutto ciò che serve per gestire i collegamenti ai provider.
I connettori registrati vengono visualizzati automaticamente nella pagina, insieme ai relativi metadati di registro presentati in formato scheda.
La schermata Connectors include tre fornitori predefiniti (Anthropic, Google e OpenAI) e consente agli utenti di configurare anche le proprie connessioni personalizzate.

Connectors API
La Connectors API è la spina dorsale della schermata Connectors: un’API di estensibilità pensata per facilitare e supportare l’integrazione degli agent.
L’API supporta due metodi di autenticazione (api_key e none), basandosi sui metadati del fornitore, e nasce con l’obiettivo di rendere semplice l’aggiunta di nuovi tipi di connettori nelle versioni future.
La Connectors API utilizza il registro predefinito del WP AI Client per scoprire automaticamente i provider e usa i metadati corrispondenti per generare i connettori, mentre i connettori autenticati con altri metodi vengono conservati nel registro PHP.
Puoi usare l’azione wp_connectors_init per sovrascrivere i metadati dei connettori, passaggio chiave per registrare nuovi tipi di connettori in future release.
L’API include tre funzioni pubbliche per interrogare il registro e l’interfaccia utente sul front-end può essere personalizzata tramite registrazione JavaScript lato client.
Introducing the Connectors API in WordPress 7.0
Bacheca modernizzata
WordPress 7.0 offre un’esperienza di amministrazione rinnovata, con una nuova combinazione di colori elegante chiamata “Modern”, numerosi miglioramenti in tutta la Bacheca e transizioni visive fluide mentre ti sposti tra le schermate.
Un nuovo collegamento rapido alla Command Palette, presente nella barra di amministrazione superiore, consente di accedere agli strumenti da qualsiasi punto della Bacheca; inoltre una nuova pagina dedicata alla gestione dei font semplifica il lavoro sul carattere tipografico del sito.
L’editor degli articoli in iframe ha ricevuto un notevole miglioramento per rendere la schermata più stabile, mentre chi modifica i contenuti può lasciare commenti sui blocchi, ricevere notifiche per le note e persino confrontare visivamente due versioni di revisione.
Nuova combinazione di colori e stili per l’area di amministrazione
L’area di amministrazione di WordPress ha ricevuto un aggiornamento con una nuova combinazione di colori moderna applicata all’intera Bacheca.
Il nuovo tema di amministrazione “Modern” è attivo nelle intestazioni dell’area admin, nel Personalizza (Customizer), nel selettore di combinazioni di colori, nel caricatore di script, in varie funzioni dell’utente e persino nella schermata di registrazione utente delle installazioni multisito.
Il tema Modern è pulito e riposante per gli occhi, con una palette di colori aggiornata, un contrasto migliorato e una tipografia più curata, elevando l’esperienza complessiva dell’amministrazione.

Transizioni nell’area di amministrazione di WordPress
La navigazione nella bacheca in WordPress 7.0 diventa più fluida. Le schermate scorrono da una all’altra mentre ti muovi all’interno di wp-admin, grazie alle transizioni di visualizzazione tra documenti che usano nomi di transizione specifici per gli elementi del menu di amministrazione, così da ottenere un semplice effetto di scorrimento quando cambia il sottomenu attivo.
Per tenere in considerazione tutte le esigenze di accessibilità, le View Transitions si attivano solo se a livello di sistema operativo non è impostata l’opzione di riduzione del movimento.
Scorciatoie per la Palette dei comandi
Puoi accedere al set di strumenti di modifica da qualsiasi punto della Bacheca con un solo clic grazie alla nuova scorciatoia per la Palette dei comandi.
WordPress 7.0 aggiunge un’icona ⌘K o Ctrl+K per gli utenti autenticati nella barra di amministrazione superiore: un clic sull’icona apre la palette dei comandi.
La nuova scorciatoia accelera l’editing e ti offre il pieno controllo in qualunque area del pannello: mentre stai costruendo un layout, progettando il sito o semplicemente rivedendo le note.

Libreria dei font
In WordPress 7.0 la Font Library si espande con l’introduzione di una pagina dedicata alla gestione dei font.
Tu e il tuo team potete ora gestire, caricare e installare i font da un unico punto, sia per i temi a blocchi che per i temi ibridi e classici.

Revisioni
In WordPress 7.0, le Revisioni rendono la modifica dei contenuti più semplice e intuitiva, aggiungendo al tempo stesso maggiore comprensione della cronologia delle modifiche a pagine e articoli.
Gli utenti possono ora confrontare visivamente due versioni di revisione direttamente nell’Editor, utilizzando una barra di scorrimento che permette di passare da una versione all’altra.
Nel pannello documento viene mostrato un riepilogo delle modifiche, mentre indicatori di colore e dimensione evidenziano l’entità delle modifiche in ogni punto; facendo clic su un indicatore, la visualizzazione si sposta direttamente nella posizione corrispondente nella pagina.
NdR: Al momento la Revisione Visuale funziona solo con i temi FSE.

Editor in iframe
Un editor migliorato in iframe in WordPress 7.0 garantisce maggiore stabilità all’esperienza di modifica del contenuto.
L’editor degli articoli basato su iframe viene ora forzato quando tutti i blocchi inseriti nel contenuto utilizzano la version 3 (o superiore) della Block API.
Se questa condizione non è soddisfatta, l’iframe viene disattivato, in modo da preservare la compatibilità all’indietro con i blocchi registrati con versioni precedenti della Block API.
Iframed Editor Changes in WordPress 7.0
NdR: In WordPress 7.0 l’editor dei contenuti può girare “isolato” dentro un iframe, così è meno soggetto a interferenze di CSS e JS esterni e risulta più stabile nella UI.
Questa modalità iframed viene attivata automaticamente solo quando tutti i blocchi effettivamente inseriti nel contenuto dichiarano apiVersion: 3 (o superiore) nella loro registrazione.
Se nel contenuto è presente almeno un blocco con apiVersion 2 (o inferiore), WordPress disattiva l’iframe per quell’editor, tornando al comportamento “classico”, così i blocchi meno recenti continuano a funzionare senza problemi.
Personalizzazione creativa
La versione 7.0 stimola la creatività con strumenti di design potenziati e nuove possibilità di modifica.
Gli utenti possono ora personalizzare gli overlay di navigazione su mobile, controllare in modo granulare la resa responsiva dei singoli blocchi ed effettuare modifiche a livello di pattern in modalità diverse.
Overlay di navigazione personalizzate su mobile
I menu “hamburger” possono ora essere personalizzati e costruiti con blocchi e pattern all’interno del Site Editor, grazie anche a un blocco dedicato Navigation Overlay Close che consente di inserire e stilizzare un pulsante di chiusura ovunque nell’overlay, offrendo a utenti e autori di temi la flessibilità di definire esperienze di navigazione mobile su misura.
La selezione e l’anteprima dell’overlay avvengono direttamente nel contesto di modifica, creando un flusso di lavoro fluido; gli utenti possono rivedere e assegnare le overlay, mentre i temi possono fornire template predefiniti per una configurazione rapida.
Customizable Navigation Overlays in WordPress 7.0
Modalità di modifica responsive
WordPress 7.0 introduce la possibilità di personalizzare la visibilità dei blocchi in base al tipo di dispositivo, permettendo a chi modifica i contenuti di mostrare o nascondere i blocchi a seconda del device, senza influenzare gli altri viewport.
I controlli per aprire la finestra delle opzioni di visibilità del blocco sono disponibili nella toolbar del blocco, nella barra laterale dell’ispettore e nella command palette.
Nella Vista elenco si possono visualizzare le icone accanto ai blocchi per cui sono attive regole di visibilità, in modo da indicare su quali viewport il blocco risulta nascosto.
Block Visibility in WordPress 7.0
NdR: WordPress 7.0 introduce un sistema per controllare la visibilità dei blocchi in base al tipo di dispositivo (desktop / tablet / mobile).
In pratica puoi decidere che un blocco sia visibile solo su desktop, o solo su mobile, ecc., direttamente dall’editor, senza toccare codice o usare plugin esterni.
Quando applichi queste regole di visibilità, non modifichi gli altri viewport: nascondere un blocco sul mobile non lo nasconde automaticamente sul desktop, e viceversa.
Nella Vista elenco (l’albero dei blocchi a sinistra) compaiono delle icone accanto ai blocchi che hanno regole di visibilità attive, così vedi subito dove hai impostato qualcosa e per quali viewport quel blocco è nascosto.
La Field Guide specifica che i controlli per aprire il pannello di opzioni di visibilità dei blocchi sono accessibili da tre punti dell’editor:
- Toolbar del blocco
- Barra laterale dell’ispettore del blocco
- Command Palette
Questi tre punti portano alla stessa funzione: un modal con le opzioni di visibilità dove imposti se il blocco è visibile o nascosto per ciascun dispositivo.
Modifica dei pattern e interattività contentOnly
La versione 7.0 introduce i Pattern Override per i blocchi personalizzati, modalità di modifica a livello di pattern per pattern contestuali e simbolici, una vista ad albero genitore–figlio per i blocchi Pulsanti e Lista e la possibilità di disattivare la modalità contentOnly.
La modalità contentOnly diventa ora il comportamento predefinito per i pattern che in precedenza si basavano su una modifica illimitata dei blocchi interni, mentre una nuova impostazione disableContentOnlyForUnsyncedPatterns o il filtro PHP block_editor_settings_all consentono di disattivare contentOnly per i pattern non sincronizzati.
Nella 7.0, la modalità contentOnly viene applicata in modo più esteso: se un blocco è annidato in un pattern contentOnly, gli sviluppatori di plugin devono assicurarsi che gli attributi che rappresentano il contenuto del blocco abbiano \"role\": \"content\" impostato in block.json, così da mantenerli modificabili ed evitare che vengano nascosti nella Vista elenco.
Gli sviluppatori di blocchi possono ora aggiungere il supporto \"listView\": true nella dichiarazione dei block supports per ottenere una scheda dedicata “List View” nell’ispettore del blocco, con una vista specifica che facilita l’aggiornamento e la personalizzazione del blocco.
Pattern Editing in WordPress 7.0
Gli attributi di blocco che supportano le Block Bindings supportano ora anche i Pattern Override per i blocchi personalizzati.
I Pattern Overrides si applicano a qualsiasi blocco, compresi i blocchi custom, e possono essere abilitate tramite i filtri block_bindings_supported_attributes.
I valori degli attributi compaiono nel markup dei blocchi renderizzati sia per i blocchi dinamici sia per quelli statici e, nel caso di blocchi statici con attributi più complessi di quanto l’HTML API possa gestire, è possibile utilizzare una funzione render_callback() per garantire il corretto rendering dei valori collegati.
Pattern Overrides in WP 7.0: Support for Custom Blocks
NdR: Che cos’è il contentOnly mode
L’idea di base per il il contentOnly mode è quella di separare “cosa” l’editor può cambiare (contenuto) da “come” il pattern è costruito (layout, struttura, stile).
Con WordPress 7.0:
- Molti pattern non sincronizzati e parti di template vengono ora inseriti di default in contentOnly mode.
- In questa modalità, chi edita vede e modifica principalmente testo e media, mentre la struttura dei blocchi interni e molte opzioni di stile rimangono “protette” e non immediatamente accessibili.
I pattern si comportano sempre più come componenti di design “intenzionali”. L’editor aggiorna solo ciò che è pensato per essere aggiornato (copy, immagini), ma non rischia di rompere layout e struttura senza volerlo.
Se però hai bisogno del vecchio comportamento (editing completo dei blocchi interni):
- Puoi usare il nuovo setting
disableContentOnlyForUnsyncedPatternso il filtro PHPblock_editor_settings_allper disattivare il contentOnly mode sui pattern non sincronizzati che vuoi continuare a modificare liberamente.
Dal punto di vista di chi sviluppa blocchi/pattern:
Questo aggiunge un tab dedicato “List View” nell’ispettore del blocco, rendendo più semplice aggiornare e personalizzare quel blocco.
Dentro un pattern contentOnly, alcuni blocchi potrebbero non essere visibili nella Vista elenco se non li dichiari esplicitamente.
Per far apparire il blocco nella List View del pattern, devi aggiungere ai supports del blocco:\"supports\": { \"listView\": true }.
Design Agility
Progettare con WordPress 7.0 diventa più flessibile grazie all’introduzione di nuovi blocchi, nuove funzionalità per i blocchi esistenti e nuovi strumenti di design.
La versione 7.0 introduce un nuovo blocco Titolo (Heading), un blocco Icone e un blocco Breadcrumb, oltre al supporto lightbox per il blocco Galleria e al supporto per URL dinamici nel blocco Link di Navigazione.
Sono inoltre disponibili nuove opzioni per rientro della prima riga di testo, testo a colonne, controllo di larghezza e altezza, preset per le dimensioni, nuovi strumenti e controlli, oltre a rapporti di aspetto per le immagini a larghezza ampia e piena.
CSS personalizzato a livello di blocco
WordPress 7.0 introduce la possibilità di applicare CSS personalizzato, direttamente in pagina, ai singoli blocchi.
Questo offre un controllo molto granulare su ogni dettaglio dei contenuti, mantenendo al tempo stesso un accesso rapido e intuitivo ai controlli di stile.

Blocco Titolo (Headings Block)
Il nuovo blocco Titolo (Heading) include varianti per tutti i livelli di intestazione, permettendo di passare facilmente da un livello all’altro dal pannello laterale dell’ispettore e tramite rapidi comandi di trasformazione.
Il blocco compare inoltre nei risultati di ricerca e nell’inserimento tramite slash (/), rendendo più rapida l’aggiunta di titoli nella struttura dei contenuti.

Blocco Breadcrumbs
Il nuovo blocco Breadcrumb in WordPress 7.0 riflette automaticamente la gerarchia di navigazione del sito e può essere applicato globalmente in parti del tema come l’intestazione (header).
Nuovi filtri permettono agli sviluppatori di aggiungere, rimuovere o modificare le “briciole di pane” e di specificare quali tassonomie e termini mostrare nel percorso di navigazione.
Blocco Navigazione
La modifica del blocco Navigazione diventa più semplice, grazie a un inserimento migliorato degli elementi, alle funzionalità di interattività per la modifica dei pattern e la modalità contentOnly, e a una presentazione più chiara degli elementi di navigazione associati a pagine (“bound” page items).
Video come sfondo nel blocco Copertina
I video possono ora essere incorporati come sfondo di sezione all’interno del blocco Copertina.
Blocco Galleria
Il blocco Galleria ora supporta la modalità lightbox, con l’aggiunta di un’opzione slideshow.
Per utilizzarla, crea e inserisci una Galleria, fai clic sull’icona del link e seleziona l’opzione “ingrandisci al clic” (enlarge on click).

Nuovi Block Supports per il paragrafo
Il testo nel blocco Paragrafo può ora essere disposto in una struttura a colonne, e viene introdotto un supporto opzionale textIndent per la tipografia, che consente di controllare il rientro della prima riga.
New Block Support: Text Indent (textIndent)
Maggiori dettagli sui blocchi nuovi e migliorati sono disponibili qui:
Roster of design tools per block (WordPress 7.0 edition)
Miglioramenti al supporto Dimensioni
WordPress 7.0 introduce il supporto alle dimensioni di altezza e larghezza dei blocchi, il supporto al rientro del testo nei paragrafi, il supporto ai preset di dimensione e il supporto ai pseudo-elementi per il blocco core/button (:hover, :focus, :focus-visible, :active) a livello di theme.json.
Sono stati aggiunti preset di valori per le dimensioni in theme.json per i block supports come larghezza, altezza e altezza minima, permettendo alle varianti del blocco di controllare gli stessi pseudo-elementi.
Un set definito di valori preconfigurati per le dimensioni dei blocchi riduce la necessità di ricordare e impostare manualmente lo stesso valore su più blocchi.
Dimensions Support Enhancements in WordPress 7.0
Strumenti per sviluppatori
WordPress 7.0 offre una cassetta degli attrezzi per sviluppatori ancora più ricca, con nuovi strumenti per costruire, strutture di supporto migliorate e API più estese.
Gli sviluppatori possono ora creare una rappresentazione dei blocchi solo in PHP a livello server, personalizzare i filtri dell’elenco plugin ed esplorare le basi di un Site Editor più estensibile.
Registrazione di blocchi solo in PHP
WordPress 7.0 consente di creare blocchi e pattern direttamente sul server in PHP e di registrarli tramite la Block API.
La rappresentazione “solo PHP” di blocchi e pattern include la creazione dei pattern e una sintassi che semplifica la creazione dei blocchi e delle binding, registrando automaticamente i blocchi quando dichiarano 'supports' => array( 'autoRegister' => true ) insieme a una render_callback, esponendoli lato client tramite una variabile globale JavaScript.
Gli attributi dei blocchi registrati in PHP possono essere modificati nell’editor e l’editor genera i controlli dell’ispettore a partire dagli attributi, con controlli DataForm aggiunti automaticamente per i blocchi auto-registrati in PHP.
Interactivity API
Nel pacchetto @wordpress/interactivity arriva la nuova funzione watch(), che si iscrive alle modifiche di qualsiasi “signal” usato all’interno di una callback, rieseguendo la callback ogni volta che quei segnali cambiano.
L’attributo data-wp-watch può essere aggiunto al ciclo di vita di un elemento DOM per reagire ai cambiamenti di stato.
Il valore state.url viene ora valorizzato lato server durante l’elaborazione delle direttive e rimane invariato fino alla prima navigazione lato client.
Changes to the Interactivity API in WordPress 7.0
DataViews e DataForms
Sono disponibili un nuovo layout “Activity”, un nuovo layout “Details”, un aspetto migliorato delle modali e la possibilità di registrare tipi di terze parti tramite la Field API.
DataViews, DataForm, et al. in WordPress 7.0
Iterazioni della Block Bindings API
La Block Bindings API introduce il supporto alle override dei pattern, con la possibilità di filtrare le sorgenti disponibili degli attributi in base al formato, in linea con la Field API.
Nuovo filtro per l’elenco plugin
È stato aggiunto un nuovo filtro plugins_list_status_text in get_views() per consentire filtri personalizzati.
Gli stati personalizzati aggiunti con plugins_list ora appaiono come tab per filtrare i plugin corrispondenti, e l’etichetta della tab può essere personalizzata tramite il nuovo hook plugins_list_status_text.
Site Editor, build e routing
In WordPress 7.0 viene posta la base per un Site Editor estensibile, con routing e validazione delle route, un nuovo pacchetto @wordpress/boot che permette ai plugin di creare pagine personalizzate del Site Editor e un @wordpress/scripts rifattorizzato che esegue build per directory riducendo la dipendenza da Webpack.
Bonus dev goodies
WordPress 7.0 introduce aggiornamenti che attraversano ogni area del Core.
Questi cambiamenti supportano le iniziative in corso per offrire fondamenta flessibili agli sviluppatori, migliorando al tempo stesso usabilità e possibilità di estensione.
Block Hooks per Custom Post Type “content-like”
La logica dei Block Hooks è stata spostata dai singoli filtri per post type al controller REST.
Registrazione utenti più sicura
I ruoli Amministratore e Editore sono stati rimossi dal selettore del ruolo predefinito per i nuovi utenti sotto Impostazioni > Generali nell’area di amministrazione.
Site Health ora avvisa se uno di questi ruoli era stato selezionato prima dell’aggiornamento, mentre il nuovo filtro default_role_dropdown_excluded_roles permette agli sviluppatori di modificare l’elenco dei ruoli esclusi di default.
Aggiornamento di CodeMirror alla v5
CodeMirror è stato aggiornato all’ultima versione v5, insieme a CSSLint, HTMLHint e JSONLint.Esprima è stato sostituito da Espree per supportare ES6 e un linting JavaScript più moderno.
Aggiornamenti delle librerie esterne
backbone.jsaggiornato all’ultima versione (1.6.1).- Libreria Requests aggiornata dalla versione 2.0.11 alla 2.0.17.
Aggiornamenti PHP
- La versione minima di PHP richiesta da WordPress Core è ora la 7.4.
- PHPMailer aggiornato alla versione 7.0.2, che include una correzione di bug legata all’indirizzo Sender.
Accessibilità
WordPress 7.0 include numerosi miglioramenti che rendono i contenuti più accessibili per tutti.
La schermata di reimpostazione della password di login ora precompila il campo con il nome utente, in linea con le WCAG 2.2, e la nuova funzione wp_get_image_alttext() importa il testo alternativo delle immagini dai metadati IPTC.
Alla classe .screen-reader-text è stata aggiunta la proprietà word-break per evitare che i lettori di schermo leggano il testo nascosto lettera per lettera, e le View Transitions vengono attivate solo quando a livello di sistema non è impostata la riduzione del movimento.
Gli attributi title possono ora essere rimossi da due funzioni grazie a un nuovo parametro $use_title_attr, e sono stati rimossi di default da tre funzioni che generano link all’autore.
Ma aspetta, c’è dell’altro!
WordPress 7.0 offre molto di più.
Oltre 300 bug del Core, 486 bug di Gutenberg, 77 enhancement e richieste di funzionalità e 35 “blessed tasks” sono stati contrassegnati come risolti in questa versione.
Ecco alcuni esempi significativi:
- Site Health: OPCache aggiunto in
Site Health > Info > Server(Trac #63697) - Editor: nome e descrizione aggiunti ai metadati dei pattern al salvataggio (Trac #64123)
- Script Loader: possibilità per gli script di dipendere da moduli (Trac #61500)
- Script Loader: il supporto tema per script HTML5 è stato deprecato e rimosso (Trac #64442)
- Generale: possibilità di collegarsi a
wp_trigger_error()anche quandoWP_DEBUGnon è true (Trac #60886) - Multisite: network e siti non marcano più automaticamente un sito come spam quando un account viene marcato come spam (Trac #61146)
- Temi: gestione degli avvisi di deprecazione di PHP 8.1 (Trac #64864)
- Editor: rimozione dei margini inferiori da tutti i componenti e stili senza margini impostati come predefiniti (GB #39358)
Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a questa versione di WordPress, sia con il codice, sia con i test, sia in altro modo: i vostri contributi sono importanti e aiutano a rendere WordPress ciò che è.
Complimenti a @westonruter, @sabernhardt, @marybaum, @jeffpaul, @jorbin, @desrosj, @coffee2code, @audrasjb, @wildworks e @ankit-k-gupta per la collaborazione e la revisione.


