Come iniziare a usare WordPress

La guida per chi parte da zero

WordPress è il CMS (Content Management System) più usato al mondo. Oggi oltre il 40% dei siti web online è realizzato con WordPress, dai blog personali ai siti aziendali, dagli e-commerce alle riviste online.
Un dato che non sorprende, considerando quanto WordPress sia diventato accessibile nel corso degli anni, abbattendo le barriere tecniche che un tempo rendevano la creazione di un sito appannaggio di pochi specialisti.

Il suo successo è dovuto a tre fattori principali:

  • è facile da usare, anche per chi non ha competenze tecniche
  • è estremamente flessibile, grazie a temi e plugin
  • è gratuito e open source

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente sei al primo approccio con WordPress e ti stai chiedendo:

  • da dove comincio?
  • cosa devo toccare e cosa no?
  • come evito errori all’inizio?

Questo contenuto nasce proprio per rispondere a queste domande. Le informazioni sono volutamente semplici per fornirti una panoramica degli argomenti che saranno approfonditi in articoli dedicati. Alla fine della lettura avrai una visione chiara di WordPress, saprai orientarti nella bacheca e capire quali sono le prime azioni davvero importanti.

Frontend e backend: una distinzione importante

Prima ancora di mettere mano alle impostazioni, c’è una distinzione fondamentale da affrontare: la differenza tra frontend e backend, due facce dello stesso sito che assolvono ruoli completamente diversi. Il frontend: ciò che vede il visitatore

Il frontend è la parte visibile del sito, quella che chiunque può raggiungere digitando l’indirizzo web nel browser. È la sezione “pubblica” del portale e comprende:

  • la homepage
  • le pagine interne
  • gli articoli del blog
  • il menu di navigazione
  • il design grafico

Quando un visitatore arriva sul tuo sito, sta interagendo con il frontend. Non vede nulla di quello che accade dietro le quinte, ma solo il risultato finale del tuo lavoro.

Il backend, chiamato anche area di amministrazione o bacheca, è invece la parte privata del sito. Accessibile solo tramite username e password, è lo spazio dove costruisci tutto ciò che poi appare nel frontend. Da qui puoi:

  • scrivere articoli
  • creare pagine
  • caricare immagini
  • installare temi e plugin
  • gestire le impostazioni del sito

In WordPress il backend si raggiunge di solito all’indirizzo www.tuosito.it/wp-admin

Nel backend costruisci, nel frontend mostri.

Tenere a mente questa logica ti aiuterà a muoverti con più sicurezza fin dall’inizio.

Cosa fare subito dopo l’installazione di WordPress

Una volta installato WordPress, l’impulso naturale è quello di cominciare subito a scrivere contenuti. È comprensibile, ma non è la scelta giusta. Ci sono alcune operazioni preliminari che devi fare prima di pubblicare.

1. Controlla le impostazioni generali

Queste informazioni influiscono su notifiche, orari di pubblicazione registrazione degli utenti

Vai su Impostazioni → Generali e verifica:

  • Titolo del sito: il nome del tuo sito
  • Motto: una breve descrizione del sito (puoi cambiarla in seguito)
  • Email amministratore (a questa mail verranno inviate notifiche importanti)
  • Iscrizione (se permetti la registrazione al tuo sito, ad esempio per lasciare commenti agli articoli)
  • Ruolo predefinito per nuovi utenti (se non sai cosa scegliere lascia Sottoscrittore)
  • Fuso orario: imposta quello corretto (es. Roma)

La sezione Indirizzo WordPress e Indirizzo sito non le toccare, rischi di rendere il sito inaccessibile.

Uno degli errori più comuni per chi è all’inizio è ignorare i permalink.
Questi definisco l’url del tuo sito e vanno impostati adesso perché la loro modifica più avanti nel tempo può compromettere il posizionamento del sito sui motori di ricerca,

Non esiste il permalink perfetto, ma solo quello che è più adatto al tuo progetto. Qui ti consigliamo quello che viene utilizzato più spesso.

Vai su Impostazioni → Permalink e seleziona Nome articolo

Questo rende gli URL:

  • più leggibili
  • migliori per la SEO
  • più comprensibili per gli utenti

3. Eliminare contenuti di esempio

WordPress, al momento dell’installazione, genera automaticamente:

  • un articolo di esempio (“Hello world!”)
  • una pagina di esempio (“Sample page” o “Pagina di esempio”)
  • un commento fittizio
  • la categoria Senza Categoria (o “Uncategorized”)

Eliminali subito. Non hanno alcuna utilità pratica e rischiano di confondere sia te sia eventuali visitatori che capitano sul sito nelle prime fasi. Partire con una lavagna pulita è sempre la scelta migliore.

ATTENZIONE: la categoria “Senza categoria” non è eliminabile se è l’unica presente. In questo caso rinominala, ad esempio “Blog” o “News”.

4. Configurare le impostazioni di lettura

Le impostazioni di lettura determinano come i visitatori visualizzano i contenuti del sito. Le trovi sotto Impostazioni > Lettura.

Visualizzazione della Homepage

Puoi decidere se l’homepage mostra:

  • l’elenco automatico degli ultimi articoli (comportamento blog classico)
  • una pagina statica personalizzata (es. la homepage aziendale)

Quando scegli di impostare la Homepage con una pagina statica, puoi designare un’altra pagina come archivio degli articoli (ad esempio la pagina Blog)

Visibilità ai motori di ricerca

Questa impostazione  è delicata: se spunti la casella “Scoraggia i motori di ricerca dall’indicizzare il sito”, WordPress invia un segnale noindex e scoraggerà i motori di ricerca dall’indicizzare il tuo sito. È utile durante lo sviluppo, ma ricordati di disattivarla prima del go-live

ATTENZIONE: la spunta attiva sulla visibilità ai motori di ricerca è uno degli errori più comuni sui siti nuovi o migrati. Verifica sempre questa impostazione subito dopo ogni installazione o migrazione.

La bacheca di WordPress: come orientarsi

La bacheca è il centro di controllo del tuo sito, il luogo in cui passerai la maggior parte del tuo tempo. Al primo accesso può sembrare ricca di informazioni, con una barra laterale piena di voci di menu. In realtà, una volta compresa la logica che la organizza, risulta molto intuitiva.
Vediamo le sezioni principali, partendo da quelle che userai con più frequenza.

Articoli: il cuore del blog

WordPress nasce come gestore di blog (contrazione di web log, ovvero “diario in rete”), un particolare tipo di sito web in cui uno o più autori pubblicano regolarmente contenuti, chiamati Articoli. Attraverso gli articoli il tuo sito può fornire:

  • notizie
  • guide
  • contenuti di un’ambito specifico (come facciamo noi)

Pagine: i contenuti statici

Le Pagine servono per quei contenuti sempre validi nel tempo.

Gli esempi classici sono:

  • Chi siamo
  • Contatti
  • Servizi
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Articoli vs Pagine: la grande differenza

Anche se a prima vista Articoli e pagine possono sembrare uguali nel modo in cui gestisci il contenuto, hanno delle differenze tecniche importanti:

Gli articoli:

  • sono ordinati per data
  • compaiono nel blog
  • sono raggruppati in archivi (categorie, tag, autore)
  • possono ricevere commenti 

Le Pagine:

  • non possono essere assegnati agli archivi
  • non compaiono fra i contenuti del blog
  • non possono ricevere commenti
  • possono avere una gerarchia genitore/figlio 

Articoli VS Pagine: quale uso?

Se non sai quale dei due usare tieni a mente queste domande quando crei il tuo contenuto

  • Sto spiegando un servizio o chi sono o come contattarmi? -> Pagina
  • Sto scrivendo un testo che assocerò a una categoria perché ho altri contenuti sullo stesso argomento? -> Articolo

Media: immagini, video e file

La sezione Media è la libreria dei contenuti multimediali del tuo sito.

Qui puoi:

  • caricare immagini
  • caricare PDF
  • caricare video
  • richiamare questi  file nei tuoi contenuti

Consiglio per principianti

  • usa immagini con un peso ridotto al minimo
  • usa nomi di file “parlanti”: no a DCM12344.jpg, sì a scorcio-di-una-baia.jpg 
  • tieni in ordine la libreria: liberala periodicamente da immagini che non usi

Una cattiva gestione dei media rallenta il sito, quindi fai attenzione alle immagini che carichi sul tuo sito

Aspetto: la personalizzazione del sito

La sezione Aspetto permette di personalizzare l’interfaccia visiva e il layout del sito.

Qui trovi sempre le voci:

  • Temi
  • Personalizza
  • Widget
  • Menu

Nota Bene: se stai usando un tema FSE (Full Site Editing o Tema a Blocchi) troverai solo le voci:

  • Tema
  • Editor

I temi

Li trovi sotto Aspetto -> Temi. Da questa schermata puoi installare, attivare e aggiornare il tema per il tuo sito.

WordPress ne offre molti gratuitamente. Li trovi nel repository ufficiale. Non è semplice orientarsi nella moltitudine delle proposte per cui tieni a mente queste linee guida

  • Scegli temi ottimizzati per le prestazioni
  • Evita temi sovraccarichi di funzioni che non userai
  • Il tema deve adattarsi perfettamente a smartphone e tablet
  • Verifica la data dell’ultimo aggiornamento (non deve risalire ad anni fa)
  • Controlla le recensioni, il volume di download e l’efficienza del servizio di supporto
  • Assicurati che sia compatibile al 100% con l’editor o Page builder che intendi usare
  • Sperimenta fino a quando avrai trovato la soluzione giusta per te

Personalizza (Customizer)

Lo trovi sotto Aspetto > Personalizza.
In questa sezione hai la possibilità di personalizzare il tuo tema: cambiando i colori, i font, il layout delle pagine di archivio, inserire CSS aggiuntivo.
È una sezione che dipende molto dal tema, per cui difficilmente ne vedrai due uguali. Ogni tema inoltre mette a disposizione funzionalità diverse.

Widget

Li trovi sotto Aspetto > Widget.
I widget di WordPress sono dei piccoli blocchi di contenuto autonomi che servono ad aggiungere funzionalità specifiche in determinate aree del sito, solitamente senza bisogno di competenze tecniche.
Di solito si inseriscono nelle barre laterali (sidebar), nel piè di pagina (footer) o in altre zone predisposte dal tema che hai scelto.

Permettono di mostrare elementi dinamici o utili per l’utente, come la barra di ricerca, l’elenco degli ultimi articoli pubblicati o i pulsanti per i social network

Da Aspetto → Menu puoi organizzare la navigazione tra le pagine del tuo sito. In questa schermata puoi:

  • creare il menu di navigazione
  • aggiungere/rimuovere  pagine
  • organizzare le voci

Un menu chiaro è fondamentale per chi visita il sito. Evita di creare troppi sottomenu. Il numero consigliato è massimo 3 livelli di profondità.

Plugin: le funzionalità extra per il tuo sito

I plugin sono uno dei punti di forza di WordPress: si tratta di estensioni che aggiungono funzionalità specifiche alla piattaforma senza richiedere alcuna competenza di programmazione. Grazie ai plugin puoi aggiungere, tra le altre cose:

  • strumenti SEO
  • sistemi di sicurezza
  • backup automatici
  • cache per migliorare le prestazioni
  • moduli di contatto

Tuttavia, i plugin vanno gestiti con criterio. Gli errori più comuni in questa fase sono:

  • installare troppi plugin
  • installare plugin inutili o duplicati
  • non rimuovere quelli che non si usano più

All’inizio installa solo ciò che ti serve davvero, scegli plugin con molte installazioni attive e recensioni positive, e disinstalla subito quelli che non usi. Più plugin ci sono attivi, maggiore è il rischio di rallentamenti e conflitti.

Errori comuni da evitare all’inizio

Ogni principiante commette degli errori: è inevitabile e fa parte del processo di apprendimento. Tuttavia conoscerli in anticipo ti permette di evitare almeno quelli più frequenti e dannosi:

  • non impostare i permalink prima di pubblicare contenuti
  • lasciare online i contenuti di esempio di WordPress
  • installare troppi plugin senza una vera necessità
  • cambiare tema in continuazione
  • ignorare gli aggiornamenti di WordPress, dei temi e dei plugin
  • non predisporre un sistema di backup
  • confondere articoli e pagine

A questi va aggiunto l’errore forse più sottile di tutti: avere fretta. WordPress si impara con la pratica costante, non in una singola sessione.

Consigli pratici per iniziare

Concludiamo con qualche indicazione concreta per muovere i primi passi nel modo più efficace possibile:

  • scrivi pochi contenuti, ma curati perché la qualità vale sempre più della quantità
  • organizza subito le pagine principali e il menu di navigazione
  • usa titoli chiari e descrittivi, sia per gli utenti sia per i motori di ricerca
  • tieni WordPress, temi e plugin sempre aggiornati
  • impara una cosa alla volta, senza voler padroneggiare tutto subito

WordPress è uno strumento pensato anche per chi parte da zero. Con pazienza e metodo, ogni aspetto che oggi ti sembra complicato diventerà familiare. Ricorda: ogni sito di successo ha avuto un inizio esattamente come il tuo.

Gloria Liuni
Gloria Liuni

Ciao sono Gloria Liuni, faccio la Web Designer freelance a Torino da oltre 16 anni. Lavoro con WordPress e aiuto chi non “ci capisce niente di siti” con la creazione e gestione del proprio sito web. Insegno l’uso di WordPress con parole chiare, semplici e gentili.

Articoli: 12