Venerdì 13 novembre 2026 Scuola WP sarà al Contributor Day del WordCamp Pisa. Avremo due aule a disposizione per tutta la giornata, pensate per chi vuole muovere i primi passi con WordPress senza alcuna esperienza. Al mattino ci saranno tre workshop in sequenza: dalla bacheca al primo contenuto, dalla creazione del primo articolo e della homepage con i blocchi fino alla personalizzazione di colori, font e struttura del sito. Nel pomeriggio ci saranno tavoli di domande e pratica.
I posti nello spazio formazione sono 30 e per partecipare serve il biglietto Conferenza + Contributor Day, indicando Scuola WP quando ti viene chiesto cosa vuoi fare il venerdì. Non devi installare nulla: porta il tuo PC con il caricabatterie e lavoreremo direttamente dal browser, su WordPress Playground. Ti aspettiamo a Pisa per imparare insieme.
La creazione dei contenuti, siano essi pagine o articoli, è il cuore di un sito web. L’interfaccia con cui inseriamo e gestiamo questi contenuti può differire da sito a sito, ma se stai usando l’editor predefinito di WordPress allora stai utilizzando Gutenberg, anche conosciuto come Editor a Blocchi.
Diverse persone hanno paura di passare a Gutenberg perché temono di perdere il controllo o di trovarlo troppo complicato. La verità? È l’esatto opposto.
Cos’è Gutenberg e perché è nato.
Gutenberg è stato introdotto con la versione 5.0 di WordPress nel dicembre 2018, nato per sostituire l’editor classico (TinyMCE) e rivoluzionare l’esperienza di creazione dei contenuti. Il suo nome rende omaggio a Johannes Gutenberg, l’inventore della stampa a caratteri mobili, proprio per sottolineare la semplificazione della creazione dei contenuti.
A differenza del vecchio sistema, Gutenberg utilizza un approccio basato su blocchi individuali per ogni tipo di contenuto (testo, immagini, video, pulsanti, ecc…), rendendo l’esperienza di editing molto più simile a quella dei moderni page builder.
L’introduzione di questo editor è stato il primo step del Progetto Gutenberg, si è infatti poi evoluto nel Full Site Editing (FSE), ossia la possibilità di modificare l’intero aspetto del sito, e sta proseguendo verso i prossimi obiettivi (funzioni di co-editing, multilingua, …).
Editor Classico vs. Gutenberg: le differenze chiave
Il vecchio Editor classico (basato su TinyMCE) funzionava come un elaboratore di testi simile a Microsoft Word: una singola area di testo dove inserire tutto il contenuto. Per creare layout avanzati o colonne, era spesso necessario ricorrere a plugin di terze parti, pagebuilder, shortcode o conoscenze di codice HTML e CSS.
Flessibilità di design: ogni blocco è un’unità autonoma con le proprie impostazioni.
Anteprima in tempo reale: vedi quasi esattamente come apparirà il contenuto sul sito mentre lo crei.
Interfaccia Drag-and-Drop: puoi spostare i blocchi facilmente per riorganizzare la struttura della pagina.
Come funziona l’interfaccia a blocchi
In Gutenberg, tutto è un blocco e questi sono organizzati in categorie:
Testo: paragrafi, titoli, elenchi e citazioni
Media: immagini, gallerie, audio e video
Design: colonne, gruppi, separatori e pulsanti
Widget: per aggiungere calendari, ultimi articoli o contenuto HTML personalizzato
Incorporamenti: per inserire elementi come video da Youtube o audio da Spotify
Ogni blocco ha una barra degli strumenti superiore per le modifiche rapide e un pannello laterale delle impostazioni avanzate per personalizzazioni come colori, tipografia e stili.
barra degli strumenti superiorepannello laterale delle impostazioni avanzate
Pattern e Blocchi Riutilizzabili
Uno dei punti di forza dell’editor Gutenberg è la possibilità di creare, modificare e salvare Pattern. Ne esistono due tipi principali:
Pattern sincronizzati: se modifichi il pattern, la modifica si applica automaticamente a tutte le istanze sul sito. Perfetto per quegli elementi presenti in molte parti del sito come ad esempio una CTA in fondo agli articoli
Pattern non sincronizzati: funzionano come modelli di base che puoi modificare in modo indipendente ogni volta che li inserisci. I più adatti a creare una libreria di elementi graficamente coerenti da utilizzare in diverse pagine e sezioni del sito
Pattern sincronizzati con sovrascrittura (Synced Pattern Overrides): introdotti a partire dalla versione 6.6 sono a metà strada fra i pattern non sincronizzati e quelli sincronizzati, permettendo di mantenere alcuni elementi modificabili e altri sincronizzati su tutte le istanze
I vantaggi per chi non programma
Che tu stia gestendo il tuo sito aziendale o il tuo blog personale, Gutenberg è un potente alleato, perché pensato proprio per chi non ha competenze di programmazione o web design. I suoi principali vantaggi sono:
Editor visuale reale: quello che vedi nell’editor è molto vicino a quello che vedrà l’utente finale sul sito
Velocità di caricamento: a differenza di page builder esterni (come Elementor o Divi), Gutenberg è nativo. Questo significa meno codice superfluo e un sito più veloce
Mobile Friendly: i blocchi sono progettati per essere nativamente adattabili ai vari device mobili (tablet e smartphone)
Accessibilità: Gutenberg è quasi totalmente accessibile, sia lato editor che lato sito, grazie al team dedicato Make WordPress Accessible. Puoi approfondire cosa sia l’accessibilità di un sito web nell’articolo: Cos’è l’accessibilità
Impatto sulla SEO
Gutenberg è considerato uno strumento ottimo per la SEO per diverse ragioni sia tecniche che funzionali:
Codice pulito e strutturato: L’editor genera codice pulito che facilita la comprensione dei contenuti da parte dei motori di ricerca
Organizzazione dei contenuti: L’uso dei blocchi per le intestazioni aiuta a organizzare i contenuti in modo logico, rendendo più semplice per i crawler dei motori di ricerca seguirne il flusso
Ottimizzazione semplificata: Il sistema a blocchi rende più immediata l’ottimizzazione di elementi specifici per la SEO, come l’aggiunta del valore nofollow ai link e la compilazione del testo alternativo per le immagini
Compatibilità: Funziona perfettamente con i principali plugin SEO, come Yoast SEO, Rankmath e All In One SEO
Impatto sulla velocità di caricamento
In termini di prestazioni, Gutenberg è attualmente uno dei modi più efficienti per costruire un sito WordPress performante grazie a queste caratteristiche:
Leggerezza: a differenza di altri strumenti che possono appesantire il sito, Gutenberg è un editor leggero che permette di creare layout moderni senza compromettere le prestazioni. Non deve caricare librerie esterne per funzionare, perché sfrutta le risorse già presenti nel core di WordPress
Riduzione dei plugin: poiché Gutenberg integra nativamente molte funzionalità di design (come colonne, pulsanti e gallerie), riduce la necessità di installare plugin aggiuntivi o shortcode, che spesso causano rallentamenti nel caricamento della pagina
Ottimizzazione delle risorse: se in una pagina non usi il blocco “Galleria”, le risorse CSS e Javascript relative a quel blocco non vengono usate. Questo riduce i tempi di caricamento della pagina
Aggiornamenti continui: Ogni nuova versione di WordPress solitamente include miglioramenti specifici per le prestazioni di Gutenberg
Conclusioni
Gutenberg ha trasformato WordPress da una semplice piattaforma di blogging a un potente strumento di visual publishing. Padroneggiare l’editor a blocchi significa avere il controllo totale sul layout e sull’esperienza utente, permettendoti di creare siti web professionali, veloci e moderni.
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